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Allevamento Sacro di Birmania e Maine Coon Dolce Blu a Bergamo dal 2011

allevamento sacro di birmania e maine coon
Dolce blu

Abbiamo disponibili cuccioli di maine coon e cuccioli di sacro di birmania!

allevamento Dolce blu di gatti sacri di birmania e gatti maine coon
allevamento Dolce blu di gatti sacri di birmania e gatti maine coon

Cuccioli sacro di birmania e maine coon Dolce blu

ATTENZIONE nel nostro allevamento di gatti sacro di birmania e maine coon dolce blu a bergamo, tutti i cuccioli sacro di birmania e maine coon vengono ceduti esclusivamente con PEDIGREE che non dà più valore al gatto come avrete sentito, semplicemente ne certifica la razza perchè un gatto senza pedigree è considerato NON DI RAZZA quindi NON PUO'ESSERE COMMERCIALIZZATO COME TALE come dice la legge DLG 529/1992: ART. 51 ! Il costo per un rilascio di un pedigree varia da 13 a 20 euro,se non lo si può avere è perchè c'è un problema, molte volte questo problema porta alla malattia o alla morte del cucciolo, DIFFIDATE da chi vi offre un cucciolo a 300/400 euro senza pedigree perchè di sicuro c'è qualcosa che non và, tipo che il cucciolo potrebbe essere nato dalla mamma di razza mentre il papà no o viceversa,oppure la gatta ha superato il limite delle cucciolate previste dall'associazione anti sfruttamento, oppure il cucciolo è nato da padre accoppiato con figlia o parenti stretti, quindi consanquineità...  Non fatevi ingannare...

http://it.wikipedia.org/wiki/Pedigree_(allevamento)

 

oppure visitate il regolamento dell'associazione ANFI in cui c'è scritto tutto quello che volete sapere http://www.anfi-lombardia.com/uploads/smartsection/2_Disciplinare_-_Presentazione_ANFI_Lombardia.pdf )


www.tuttipazziperigatti.eu <a href="http://animalpuppy.com" title="ANIMAL PUPPY">Allevamenti animali</a>

 



GATTI
Abbiamo anche ricevuto l'affisso dall'associazione afef
Abbiamo anche ricevuto l'affisso dall'associazione afef

Allevamento di Maine coon e sacro di birmania dal 2011

L'allevatore


La maggior parte delle persone pensano che noi alleviamo gli animali per guadagnarci sopra  e non vedono che la superficie: mettiamo le femmine col maschio e incassiamo i soldi. La realtà, la nostra realtà, è ben diversa.

Molte persone vengono a bussare alla nostra porta per diventare allevatori a loro volta. Vogliono conoscere la meravigliosa avventura delle cucciolate. A costoro, noi diamo la famosa risposta di Gandalf : “Fuggite, poveri sciocchi!”. E’ giunta l’ora di sfatare i miti, di chiarire i tabù. 

L’allevamento è la meravigliosa avventura delle cucciolate, ma non solo. In certi periodi l’allevatore rinuncia a dormire in un letto : dorme per terra, al fianco di un animale malato o di una madre che sta per partorire… “se” dorme.

L’allevatore deve trovarsi un lavoro per finanziare la sua passione e che gli lasci abbastanza tempo libero per giocare a fare cuccioli.

Ma il suo vero lavoro comincia al rientro a casa.

L’allevatore spende senza fare i conti per il loro benessere.

L’allevatore si priva, per sopperire ai bisogni dei suoi animali , di sopperire ai propri.

L’allevatore non è un commerciante, è un padre e una madre. Non chiedergli di considerarti un re: i re, a casa sua, sono i suoi animali, e tu non sei un suo cliente, tu sei il futuro papà o la futura mamma dei suoi cuccioli.  

L’allevatore ha una vita sociale solo in alcuni periodi: se i piccoli sono cresciuti, se gli animali non sono malati, se…

Se riesce ad avere una vita sociale, l’allevatore spesso disdice per una urgenza, accorcia le sue vacanze o limita la durata delle sue uscite allo stretto necessario con sempre lo stesso unico pretesto : "Ho degli animali, è necessario che ritorni a casa."

L’allevatore pensa che il suo tempo libero serva ad occuparsi dei suoi animali, tutto il resto è lavoro. D’altronde se gli si fa notare che dovrebbe prendersi del tempo per se stesso risponde invariabilmente che occuparsi dei suoi animali È il tempo per se stesso.

L’allevatore parla dei suoi animali con così tanta passione da essere  inesauribile su questo argomento, e dà  l’impressione  di non avere altro nella sua vita.

L’allevatore parla ai suoi animali come se lo capissero (ed è proprio così… se ne potrebbe dubitare?)  

Studia tutta la vita per migliorare la razza, ma anche per comprendere a fondo il funzionamento di queste creature misteriose:   genetica, salute, alimentazione, riproduzione, e tutto il possibile. Mette tutto il suo cuore, il suo tempo, il suo cervello e le sue finanze al servizio del suo allevamento.

L’allevatore è un essere a se stante, che non ha una vita normale agli occhi degli altri (se ne dubiti ancora, rileggi…)

L'allevatore fa dei sacrifici quotidiani, durante tutti i mesi, di tutto l'anno, di tutta la sua vita…

Sopporta quotidianamente l'ignoranza delle persone che non capiscono la sua passione o non la condividono e si sente in dovere di educarli, spesso costoro sono anche fra i suoi amici più cari o i suoi parenti stretti. 

Sopporta le certezze di coloro che credono che faccia un sacco di soldi, mentre lui è sempre al verde…

L'allevatore avrà rifiutato almeno cinquanta candidature di persone che volevano un suo cucciolo prima di lasciarne partire uno solo. Preferisce infatti tenersi il cucciolo in casa,  piuttosto che darlo a persone che non lo convincono. 

L'allevatore sopporta ogni giorno la stupidità delle persone che vendono in saldo, criticano e fanno scempio della sua razza.

L'allevatore ha a cuore solo il benessere dei suoi animali. 

 L'allevatore si fa buttare continuamente del fango addosso da altri allevatori gelosi che non amano il suo modo di vedere le cose. Sicuramente si farà più nemici di quante vittorie riuscirà a contare in vita sua. 

Egli deve sottostare a delle ferree regole d'igiene, finanza e morali che si impone spesso da solo.  

Deve rendere conto ai suoi amici, alla sua famiglia, agli altri allevatori…

L'allevatore passa più tempo dal veterinario per un suo animale di quanto non ne passi per sè dal suo medico.  

L'allevatore si preoccupa del minimo starnuto, della più piccola palpebra chiusa, controlla trecento volte al giorno lo stato di una femmina che sta per partorire e diecimila volte come stanno i cuccioli nati da poco.

Piange di gioia il giorno in cui nasce un erede tanto atteso… ma piange anche per i cuccioli che muoiono senza che possa farci nulla. Quando un cucciolo muore, controlla il benessere del resto della cucciolata due volte più che d'abitudine (ovvero  ventimila volte al giorno!) 

L'allevatore piange le mamme che muoiono durante il parto, gli animali anziani che si nascondono per morire, gli animali discreti come quelli che gli hanno dato tutto… Ma si alza e ricomincia.

Ma, cosa più importante di tutte: l'allevatore ha scelto tutto ciò con tutta la sua anima e tutta la sua coscienza. 

Non scambierà la sua vita con quella di nessun altro ed è felice così. 

Tutto quello che vuole è di condividere con qualche raro eletto l'Amore che ha per i suoi animali. 

Poichè sono loro che gli hanno insegnato tanto, si sforzerà di offrirti un compagno di vita inestimabile . L'allevatore si aspetta sempre che il tuo nuovo compagno ti cambi la vita come generazioni di animali hanno cambiato la sua ben prima della tua.


Autrice: Ester Zanatta